Il frantoio

La nostra sede. Produzione e vendita.

Nel 1972 circa 100 produttori agricoli della zona del Chianti Classico e delle campagne intorno a Firenze si riuniscono in cooperativa con l’obiettivo di promuovere e tutelare l’ambiente, i sapori e le tradizioni legati alla produzione dell’olio extravergine di oliva: nasce la cooperativa “Oleificio fra produttori del Grevepesa”. Nel cuore del Chianti Classico, sulle sponde del fiume Greve, viene costruita una struttura essenziale, funzionale, moderna.

Oggi, con oltre 180 aziende socie, dalle piccole realtà agricole fino alle grandi Aziende Agricole strutturate e rinomate, il Frantoio del Grevepesa ha una capacità produttiva annua di 300.000 litri di olio extravergine di oliva di alta qualità.

Visita il frantoio del Grevepesa - produzione olio extravergine di oliva

Gli oliveti dei soci si estendono su un vasto territorio, compreso fra le provincie di Firenze e Siena, zona vocata alla coltivazione dell’olivo e caratterizzata dalla presenza di numerose cultivar: Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino – tipiche del territorio e più diffuse – e altre meno conosciute e più rare. L’unione delle diverse cultivar contribuisce all’unicità degli oli prodotti.

La raccolta delle olive avviene tra ottobre e dicembre, seguendo i tempi di maturazione delle diverse cultivar, ed è eseguita manualmente per “brucatura”, spesso con l’aiuto di agevolatori elettrici o pneumatici.
La frangitura ha luogo entro 12/24 ore dalla raccolta. La lavorazione delle olive nel momento ottimale di maturazione permette di ottenere un olio extravergine di assoluta eccellenza ed equilibrio.

Oliveti nell'area del Chianti a sud di a Firenze
Raccolta delle olive in Toscana

Il leone rosso rampante con ramo di olivo costituiva il simbolo della corporazione dell’Arte degli Oliandoli. A Firenze, nella prima metà del XII secolo l’arte facevano parte della corporazione i produttori di olio, i conduttori di frantoi, i venditori di olio all’ingrosso e al minuto.


L’arte comprendeva anche i ceraioli, i pizzicagnoli, gli ortolani e, per un certo periodo, anche i saponai e San Bartolomeo fu il protettore della corporazione. L’olio non veniva usato solo per scopi alimentari, ma veniva utilizzato anche nella lavorazione dei tessuti e per l’illuminazione delle case e delle strade.


Piazza dell’Olio a Firenze, conserva ancora il nome di uno dei luoghi in cui si svolgeva il mercato specializzato di questo prezioso alimento.
L’antico simbolo della corporazione, compare ancora oggi, in una versione “rinnovata”, in tutti i prodotti del Frantoio del Grevepesa e ne garantisce la qualità e la tradizione di sempre e comunque a regola d’arte…

Carrello